Sierra Leone’s Refugee All Stars

sierraleonerefugees

 

Da wikipedia:

Sierra Leone’s Refugee All Stars (also called Refugee All Stars) is a band from Sierra Leone which was formed by a group of refugees displaced to Guinea during the Sierra Leone Civil War. Since their return to Freetown in 2004, the band has toured extensively to raise awareness for humanitarian causes. Their story is documented in the 2005 documentary film Sierra Leone’s Refugee All Stars.

Portati alla ribalta internazionale dal film del 2005 Refugee All Stars, l’omonimo gruppo della Sierra Leone è nato in un campo profughi della Guinea dall’incontro dei sei componenti originali, per poi allargarsi all’attuale formazione di 11 elementi, che oggi viaggia regolarmente in tournée all’estero.

Prima di abbandonare la città, tutti i membri della band vivevano a Freetown o nei suoi dintorni. La capitale della Sierra Leone per tutti gli anni ’90 è stata relativamente al riparo dalla guerriglia che ha insanguinato gran parte del paese. Ma a cavallo del 21° secolo i ribelli hanno iniziato a prendere di mira la città causando l’esodo in massa della popolazione verso i paesi vicini. Nonostante il leader della band Reuben M. Koroma e i suoi futuri compagni Franco (Francis Langba) e Arahim (Abdul Rahim Kamara) si conoscessero già e avessero avuto modo di suonare occasionalmente insieme (i tre militavano in diversi gruppi di Freetown), il nucleo del gruppo ha preso forma solo quando si sono reincontrati nel Campo profughi di Kalia, in Guinea.

L’esperimento nato quando Reuben e sua moglie Grace hanno incontrato Franco, con cui hanno iniziato a suonare per i profughi, ha però avuto vita breve. A un certo punto lo stesso campo di Kalia è stato attaccato dall’esercito e dagli abitanti della Guinea convinti che servisse di copertura per le attività dei ribelli contro il paese ospite. Migliaia di rifugiati furono quindi evacuati e trasferiti al campo di Sembakounya. Qui, grazie all’aiuto di un’organizzazione umanitaria canadese, Reuben e Franco si sono procurati un vecchio sistema di amplificazione e le malconce chitarre elettriche con cui hanno lanciato la band.

Ed è stato sempre nel campo di Sembakounya che i documentaristi statunitensi Banker White e Zach Niles hanno incontrato i Refugee All Stars (in cui ormai militavano anche Black Nature, Arahim e Mohammed Bangura) e la loro musica. I registi hanno seguito la band per tre anni nei suoi spostamenti da un campo all’altro, fino al ritorno nella loro patria devastata dalla guerra e alla ricongiunzione con i loro cari e con gli altri componenti dei gruppi in cui militavano prima dell’esodo, molti dei quali dati per morti o dispersi. Durante questo viaggio si è consolidata l’attuale formazione e i musicisti hanno potuto realizzare il sogno di registrare in uno studio.

Il documentario di questa esperienza, che ha ricevuto il sostegno di celebrità come Keith Richards, Paul McCartney, Ice Cube, Angelina Jolie e Steve Bing, intitolato The Refugee All Stars, ha vinto una serie di premi in diversi festival. Sulla scia del film la band nel 2006 è partita per la prima tournée internazionale negli USA e in Giappone e in seguito ha pubblicato il suo primo album Living Like A Refugee, che raccoglie composizioni originali scritte durante gli anni dell’esilio e registrazioni realizzate nei campi profughi della Guinea e negli Island Studios di Sam Jones a Freetown.

 

Tweet about this on TwitterShare on Google+Pin on PinterestShare on FacebookEmail this to someone
Nessun commento a questo articolo.

Lascia un commento