Rapporto CODA 2015: Diritto di asilo. Regole ed eccezioni nella prassi della Pubblica Amministrazione

Un immigrato con la bocca cucita per protesta nel Cie di Ponte Galeria. Roma 22 dicembre 2013 ANSA/ANGELO CARCONI

Il 30 ottobre è stato presentato il rapporto 2015 del Centro Operativo per il Diritto d’Asilo (CODA) sulle prassi illegittime della pubblica amministrazione nel rapporto con richiedenti asilo e titolari di protezione.

Il focus è il territorio romano e i casi esaminati e presi in carico sono tantissimi: dalle ragazze nigeriane vittime di tratta recluse nel CIE di Ponte Galeria, ai continui soprusi dei corridoi dell’Ufficio Immigrazione della Questura di Roma, dai limiti all’accesso alle strutture d’accoglienza fino alle difficoltà di ottenere il patrocinio a spese dello Stato per i richiedenti asilo che hanno fatto ricorso contro la decisione della commissione che ne ha esaminato la domanda di protezione.

Il quadro delineato è fosco e il rapporto è uno strumento utilissimo per coloro che vogliono provare a farsi un’idea dei comportamenti degli organi dello Stato nel rapporto con quelli che sono sempre di più trattati come cittadini di serie B.

Scarica il Summary del Rapporto CODA 2015
Scarica il Rapporto Completo CODA 2015

Tweet about this on TwitterShare on Google+Pin on PinterestShare on FacebookEmail this to someone
Nessun commento a questo articolo.

Lascia un commento