Cose di questo mondo, di Michael Winterbottom, 2003

cose_di_questo_mondoL´odissea di due ragazzi profughi dall´Afghanistan post talebani che cercano di raggiungere Londra. Uno dei due ce la farà ma a prezzo di un calvario inumano. Winterbottom non è nuovo all´intervento diretto sulla realtà (basti pensare a Welcome to Sarajevo) . Questa volta però costruisce una narrazione volutamente ´sporca´con camera a mano e sgranature per sottolineare anche linguisticamente un viaggio che non ha più bisogno della cronaca televisiva anche perché non sembra interessare più a nessuno. L´Afghanistan è stato ´liberato´ e questo gli basti. Il mondo ha da pensare ad altri fronti. Così l´infanzia viene negata e non c´è posto per lei nel nostro mondo che ha continuamente bisogno di nuovi soggetti per cui ´commuoversi´. Winterbottom li espone invece nuovamente dinanzi alla nostra falsa coscienza chiedendoci di non voltare il capo fingendo di non sapere.

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